Lactoflorene Colesterolo

Probiotici e riso rosso
fermentato per
il colesterolo

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Da dove viene il colesterolo?

Il colesterolo è una componente essenziale delle membrane cellulari, fondamentale per molte funzioni vitali. L’80% del colesterolo viene prodotto dal nostro fegato, e in minima parte è assorbito nell’intestino, dagli alimenti che ingeriamo.



Lactoflorene® COLESTEROLO è un integratore alimentare
che agisce su entrambe le fonti: fegato e intestino


Fegato con
MONACOLINA K

Intestino con
FLORA INTESTINALE

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FEGATO CON MONACOLINA K
La monacolina K è una sostanza naturale ottenuta tramite il processo di fermentazione del riso con lievito rosso, il Monascus purpureus.
Questa sostanza inibisce un enzima importante per la sintesi del colesterolo nel fegato, contribuendo al mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue.

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INTESTINO CON FLORA INTESTINALE
Il colesterolo costituisce l’elemento fondamentale per la produzione di sali biliari; il fegato li produce entrambi. I sali biliari vengono immessi nell’intestino allo scopo di assorbire i grassi ingeriti con la dieta, tra cui il colesterolo alimentare, e vengono recuperati dal fegato che li riutilizza. La flora intestinale metabolizza i sali biliari e riduce la loro quantità riassorbibile. Una flora intestinale in eubiosi metabolizza i sali biliari con maggiore efficacia rispetto a una flora intestinale in disbiosi; questo processo riduce l’assorbimento di colesterolo. La minore disponibilità di sali biliari data dal minor riassorbimento a livello intestinale, costringe il fegato a produrne di nuovi utilizzando il colesterolo da lui stesso prodotto causando un ulteriore riduzione del colesterolo stesso.

Fegato con MONACOLINA K

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FEGATO CON MONACOLINA K
La monacolina K è una sostanza naturale ottenuta tramite il processo di fermentazione del riso con lievito rosso, il Monascus purpureus.
Questa sostanza inibisce un enzima importante per la sintesi del colesterolo nel fegato, contribuendo al mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue.

Intestino con FLORA INTESTINALE

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INTESTINO CON FLORA INTESTINALE
Il colesterolo costituisce l’elemento fondamentale per la produzione di sali biliari; il fegato li produce entrambi. I sali biliari vengono immessi nell’intestino allo scopo di assorbire i grassi ingeriti con la dieta, tra cui il colesterolo alimentare, e vengono recuperati dal fegato che li riutilizza. La flora intestinale metabolizza i sali biliari e riduce la loro quantità riassorbibile. Una flora intestinale in eubiosi metabolizza i sali biliari con maggiore efficacia rispetto a una flora intestinale in disbiosi; questo processo riduce l’assorbimento di colesterolo. La minore disponibilità di sali biliari data dal minor riassorbimento a livello intestinale, costringe il fegato a produrne di nuovi utilizzando il colesterolo da lui stesso prodotto causando un ulteriore riduzione del colesterolo stesso.

Lactoflorene® COLESTEROLO

Lactoflorene® Colesterolo è un integratore alimentare che unisce l’azione combinata dei fermenti lattici vivi ad azione probiotica (Bifidobacterium Longum BB536®) al riso rosso fermentato, utile per il mantenimento dei livelli normali di colesterolo nel sangue, arricchito con Coenzima Q10 e Vitamina PP. Senza glutine e senza lattosio, con edulcoranti.


La formula di Lactoflorene® COLESTEROLO


PROBIOTICI

Favoriscono l’equilibrio della flora intestinale, con effetti positivi sui livelli di colesterolo nel sangue.
Il Bifidobacterium Longum BB536®: uno tra i ceppi bifidobatterici più studiati in letteratura, in particolare, è stato dimostrato da alcuni studi che il Bifidobacterium Longum BB536® aiuta a ridurre il riassorbimento intestinale del colesterolo (1-2) legato ai sali biliari.

RISO ROSSO FERMENTATO

La Monacolina K dell’estratto di riso rosso fermentato contribuisce al mantenimento di livelli normali di colesterolo. Il riso rosso fermentato: deriva dalla fermentazione del riso ad opera di un lievito chiamato Monascus Purpureus (lievito rosso). Durante il processo si arricchisce di Monacolina K, una sostanza naturale dall’azione statino-simile, che ha la funzione di inibire la sintesi del colesterolo che avviene nel fegato (3) contribuendo al mantenimento di normali livelli di colesterolo nel sangue (4).

VITAMINA PP

Necessaria per la digestione degli alimenti, contribuisce al normale metabolismo energetico.
La vitamina PP: è una delle vitamine idrosolubili necessarie al processo di digestione degli alimenti, ma svolge anche altre funzioni e contribuisce al normale metabolismo energetico (4). Il suo utilizzo negli integratori alimentari, da sola o in combinazione con sostanze statino-simili, migliora i parametri lipidici (5).

COENZIMA Q10

è una sostanza antiossidante normalmente presente in quasi tutte le cellule del nostro organismo.
L’utilizzo di farmaci come le statine, oltre ad abbassare i livelli di colesterolo, riduce anche i livelli di tale coenzima. La sua integrazione è quindi utile in caso di assunzione di integratori a base di sostanze ad azione statino-simile (es. la Monacolina K).


La busta Duocam®
con due camere separate

Per proteggere dall’umidità i probiotici e separarli dalle altre sostanze.
Garantisce la perfetta conservazione del prodotto fino al momento dell’assunzione.

Modalità d’uso:
Una busta al dì, preferibilmente lontano dai pasti.
Sciogliere il contenuto della busta in mezzo bicchiere d’acqua
e bere la sospensione ottenuta. Ottimo sapore ai frutti rossi.


Quando il colesterolo è a rischio?

Il livello ottimale di colesterolo totale in prevenzione primaria deve essere superiore a 190 mg/dl. Valori compresi fra 190-239 mg/dl sono considerati borderline, mentre inferiore a 240 sono valori alti. Una concentrazione eccessiva di colesterolo cattivo nel sangue, può portare a un suo accumulo nella parete arteriosa e quindi predisporre all’insorgenza di aterosclerosi e malattie cardiovascolari (MCV).

Grafico colesterolo

Fattori di rischio cardiovascolare

Il rischio cardiovascolare aumenta in relazione a diversi fattori:

  • età
  • familiarità
  • ipertensione
  • sovrappeso e obesità
  • diabete
  • fumo di sigaretta
  • sedentarietà

L’importanza della prevenzione

I sintomi delle malattie cardiovascolari non sempre si manifestano in maniera tempestiva, anzi spesso, almeno nelle fasi iniziali, restano silenti. Per accorgersi di eventuali problematiche è consigliabile effettuare periodicamente le analisi del sangue per tenere sotto controllo i parametri lipidici.

PARAMETRI LIPIDICI

ANALISI DEL SANGUE

CONTROLLI PERIODICI

PARAMETRI LIPIDICI

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CONTROLLI PERIODICI

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Per la prevenzione è quindi importante:

  • seguire un’alimentazione sana ed equilibrata;
  • diminuire la quantità di grassi saturi, presenti in tutti gli alimenti di origine animale (in maggior quantità nei formaggi e nelle carni rosse), i crostacei, i condimenti abbondanti e scegliere con attenzione il metodo di cottura (meglio quello a vapore o alla griglia piuttosto che la frittura o la cottura in padella);
  • svolgere un’attività fisica regolare;
  • controllare l’ipertensione;
  • mantenere uno stile di vita sano.

Progetto CUORE
Coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità, il Progetto CUORE – Epidemiologia e prevenzione delle malattie ischemiche del cuore, ha individuato delle valutazioni di rischio per alcune categorie di persone:
DONNE DIABETICHE | [Visualizza]
DONNE NON DIABETICHE | [Visualizza]
UOMINI DIABETICI | [Visualizza]
UOMINI NON DIABETICI | [Visualizza]

Consigli utili

Regolare lo stile di vita
Il primo passo per riportare il colesterolo ad un livello appropriato è agire sul nostro stile di vita. è fondamentale quindi seguire un’alimentazione sana ed equilibrata, svolgere una regolare attività fisica e sottoporsi a controlli medici periodici.

Ridurre il grasso corporeo
In caso di sovrappeso, un calo ponderale stimato tra il 5 e il 10% del peso complessivo contribuisce a migliorare
notevolmente il quadro lipidico ematico. Oltre alla cura dell’alimentazione, per perdere peso è sufficiente sostituire tutti i comfort con il movimento, preferendo le scale all’ascensore, una camminata all’automobile.

Smettere di fumare
Il fumo determina un innalzamento della pressione sanguigna ed una riduzione delle HDL, aumentando il rischio cardiovascolare. Cambiare il proprio stile di vita smettendo di fumare determina immediatamente alcuni miglioramenti fisiologici, come l’abbassamento della pressione sanguigna.

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